Maria Letizia Paiato è storica dell’arte, critica e Ph.D. in Storia dell’Arte Contemporanea. La sua attività di ricerca si focalizza in modo rigoroso sull’arte del Novecento, con uno specifico ambito di specializzazione rivolto all’illustrazione umoristica e di costume, al disegno e ai linguaggi della grafica d’arte. In questo settore ha all’attivo saggi e pubblicazioni scientifiche, tra cui la monografia L’Illustrazione Umoristica fra Otto e Novecento a Modena, con introduzione di Paola Pallottino, con cui condivide un lungo e proficuo sodalizio scientifico. Tra le sue più recenti curatele istituzionali figura la mostra Mario Pompei. Essere Scenografo, realizzata insieme allo storico dello spettacolo Pierfrancesco Giannangeli (proiettata tra le sedi di Macerata e Jesi nel 2026), oltre a una costante indagine curatoriale incentrata sulle matrici formali, poetiche ed espositive della grafica e della natura del segno nella cultura visiva del XX e XXI secolo.
Affiancando all’indagine storiografica un profondo interesse per i linguaggi della contemporaneità, Paiato indaga la pittura italiana e le pratiche di arte pubblica. In questo ambito ha curato progetti di rilievo nazionale, tra cui Buonanotte Contemporanea (selezionato al Padiglione Italia della 17. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia e vincitore nel 2023 del Premio Nazionale del Paesaggio del Ministero della Cultura). È membro di comitati scientifici e giurie, oltre che curatrice di eventi ed esposizioni di respiro internazionale; tra le recenti collaborazioni con istituzioni d’eccellenza si segnalano i progetti per Fondazione ARIA di Pescara, per la quale nel 2026 ha co-curato insieme a Giovanna Dello Iacono mostre di rilevanza internazionale mettendo in dialogo artisti di calibro come Nicola Samorì e Luciana Lamothe. Pubblicista e già caporedattore della storica rivista «Segno», affianca alla ricerca l'attività critica con numerose collaborazioni edite su testate e riviste d'arte di rilievo nazionale.