Storia della grafica contemporanea
Il corso di Storia della grafica contemporanea intende fornire agli studenti adeguati strumenti di analisi visiva lungo l'evoluzione dei linguaggi incisori e della stampa d'arte, focalizzando l'attenzione dall'eredità delle Avanguardie storiche ai giorni nostri.
Fra gli obiettivi principali vi è comprendere come la grafica d'arte sia passata da tecnica di riproduzione seriale a forma espressiva autonoma e sperimentale, seguendo l'evoluzione del libro d'artista fino ad immaginare lo spazio pubblico come un libro in ambiente.
Programma
Seguendo l'evoluzione del libro d'artista si arriverà a trattare l'opera di artisti contemporanei che utilizzano la grafica d'arte nello spazio pubblico. Fra gli argomenti si toccheranno le Avanguardie Storiche, l'Informale, la Pop Art e la Serigrafia, Grafica e Concettualismo, ovvero il libro d'artista e la stampa come documento o istruzione (es. Sol LeWitt, Bruno Munari), Graffitismo e Street Art: dalla carta al muro alla carta (es. l'estetica di Keith Haring e Jean-Michel Basquiat).
Saranno infine toccate le poetiche e le opere degli artisti internazionali Anselm Kiefer, William Kentridge, Xu Bing, Alison Saar, Elizabeth Peyton, Irene Carvajal, Josh MacPhee, Swoon.
Modalità didattica
Oltre alle lezioni frontali sono previste visite a Musei e mostre.
Modalità di verifica e valutazione
Orale
Bibliografia
G. Maffei, I Libri d'artista che hanno fatto storia, Editricie Bibliografica, 2022;
Sono previste dispense per supportare le attività di studio (slide argomentative, articoli scientifici)
Testi consigliati
Giorgio Maffai e Maura Picciau, Il libro come opera d’arte, 2006-
Il volume fu realizzato in occasione dell’omonima mostra alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma tra settembre e novembre del 2006. Parte della mostra fu poi riproposta alla Galleria Corraini di Mantova nel 2008.