A Digital Framework #4-3
Roberto Pugliese dialoga con Fabiola Naldi
Lunedì 25 maggio alle ore 14.00 l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna ospita il terzo appuntamento del ciclo A Digital Framework #4, che vedrà Roberto Pugliese dialogare con Fabiola Naldi.
A Digital Framework #4, a cura di Danilo Danisi e Fabiola Naldi, è un ciclo di quattro incontri dedicati a tecnologia, arte e design, giunto quest’anno alla quarta edizione.
La trasformazione digitale del nostro sistema economico, sociale ed estetico sta aprendo scenari inediti e stimolanti per chi si forma nei linguaggi visivi e della progettazione. In questo contesto in continua evoluzione, le pratiche artistiche si intrecciano sempre più con le tecnologie multimediali, generando nuove modalità espressive e ridefinendo i processi creativi contemporanei.
Per orientarsi con consapevolezza in questa complessità non bastano le competenze tecniche: è fondamentale sviluppare una conoscenza critica e aggiornata delle tecnologie emergenti e delle culture digitali che ne derivano.
In quest’ottica, A Digital Framework #4 ospita protagonisti della cultura contemporanea attivi in ambiti differenti, invitati a condividere esperienze, ricerche e progettualità. Attraverso incontri e momenti di dialogo verranno esplorate le relazioni tra artista, suono, media e tecnologie emergenti.
La ricerca di Roberto Pugliese si inserisce pienamente in questo scenario interdisciplinare: le sue installazioni sonore e cinetiche combinano composizione musicale, elettronica e scultura, dando vita ad ambienti immersivi in cui il suono diventa materia fisica e spaziale. Attraverso l’utilizzo di dispositivi meccanici, sistemi digitali e strumenti modificati, l’artista indaga il rapporto tra percezione, tecnologia e paesaggio acustico contemporaneo.
Un percorso che unisce pensiero critico e sperimentazione, offrendo agli studenti l’opportunità di confrontarsi con pratiche d’avanguardia e visioni interdisciplinari.
Roberto Pugliese (Napoli, 1982) è un artista e compositore attivo nell’ambito della sound art e delle installazioni multimediali. La sua ricerca unisce arte visiva, composizione sonora e sperimentazione tecnologica, attraverso opere cinetiche e ambienti immersivi che indagano il rapporto tra suono, spazio e percezione. Diplomato in Musica Elettronica al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, utilizza software, dispositivi meccanici e strumenti musicali modificati per creare installazioni in cui elementi acustici e visivi dialogano tra natura e artificio. Le sue opere sono state presentate in musei, fondazioni e istituzioni internazionali, tra cui la Fondazione Arnaldo Pomodoro e lo ZKM Center for Art and Media.