A Digital Framework #4-2
Incontro con Carlo Zanni
Mercoledì 25 marzo alle ore 11.30 l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna ospita il secondo appuntamento del ciclo A Digital Framework #4 che vedrà Carlo Zanni dialogare con Fabiola Naldi.
A Digital Framework #4, a cura di Danilo Danisi e Fabiola Naldi, è un ciclo di quattro incontri dedicati a tecnologia, arte e design, giunto quest’anno alla quarta edizione.
La trasformazione digitale del nostro sistema economico, sociale ed estetico sta aprendo scenari inediti e stimolanti per chi si forma nei linguaggi visivi e della progettazione. In questo contesto in continua evoluzione, le pratiche artistiche si intrecciano sempre più con le tecnologie multimediali, dando vita a nuove forme di espressione e a profondi cambiamenti nei processi creativi e produttivi.
Per orientarsi con consapevolezza in questa complessità non bastano le competenze tecniche: è fondamentale sviluppare una conoscenza critica e aggiornata delle tecnologie emergenti e delle culture digitali che ne derivano.
In quest’ottica, A Digital Frameworks #4 ospita protagonisti della cultura visiva contemporanea, attivi in ambiti differenti, che porteranno all’Accademia esperienze, ricerche e progetti. Attraverso incontri, presentazioni e momenti di dialogo, verranno esplorate le nuove relazioni tra artista, media e tecnologie emergenti.
Un percorso che unisce pensiero critico e sperimentazione offrendo agli studenti l’opportunità di confrontarsi con pratiche d’avanguardia e visioni interdisciplinari.
Carlo Zanni
Carlo Zanni è un artista italiano tra i primi a esplorare in modo sistematico l’uso di dati provenienti da Internet e da fonti terze all’interno della pratica artistica. Nato a La Spezia nel 1975, il suo lavoro attraversa molteplici linguaggi — tra cui video, suono, animazione, scultura, intelligenza artificiale, pittura, fotografia e installazione — dando forma a una ricerca interdisciplinare.
A partire dal 1999, Zanni ha concentrato la propria attenzione sullo spazio pubblico della rete, utilizzando flussi di dati per sviluppare opere basate sul tempo e in costante mutazione. Parallelamente, ha indagato modelli economici innovativi legati all’arte digitale. È autore del libro Art in the Age of the Cloud.
La partecipazione agli incontri prevede il riconoscimento di crediti formativi