Tecniche e materiali delle arti contemporanee
Il corso fornisce agli studenti gli strumenti per conoscere e approfondire l’evoluzione tecnica e metodologica dei materiali e delle tecniche utilizzati nelle arti visive dalla fine del XIX secolo a oggi. Attraverso l’analisi delle innovazioni introdotte dai nuovi materiali verrà evidenziata la stretta relazione tra ricerca artistica e sviluppo tecnologico. Il percorso consentirà di comprendere come la disponibilità di nuovi materiali abbia influenzato la ricerca espressiva e tecnica delle principali correnti artistiche contemporanee. Saranno inoltre fornite competenze di base per l’indagine sui materiali e sulle tecniche artistiche attraverso interviste agli artisti, l’analisi delle fonti e la documentazione dei dati raccolti.
Programma
CONTENUTI: 1) Conoscere l’opera attraverso la ricerca documentaria e l’intervista all’artista:Verrà illustrata l’importanza della raccolta diretta di informazioni sui materiali e le tecniche delle opere d’arte contemporanee a partire dallo studio delle fonti e dalla testimonianza dell’artista che l’ha realizzata. 2) Nuovi pigmenti e colori a tubetto nella tavolozza dei pittori di fine ottocento:La tecnica degli impressionisti e le sperimentazioni in Italia tra otto e novecento (ampliamento della gamma cromatica, nuove potenzialità e problematiche dei colori prodotti industrialmente, sperimentazioni sulle tecniche a tempera, uso/non uso e sperimentazioni sulle vernici) 3) Collage, assemblage, oggetti d’uso e nuovi materiali. Dalle avanguardie al nouveau réalisme:Cubismo, futurismo, dadaismo, surrealismo. (collage e assemblaggi di materiali di uso quotidiano; prime sperimentazioni di materiali sintetici di uso industriale) 4) Conservare “l’idea di un’opera”:Storia delle installazioni e analisi delle specificità delle opere realizzate in stretta relazione con lo spazio circostante, il contesto e i fruitori 5) Espressionismo astratto, spazialismo, pop art. Nuovi leganti e supporti per allargare i confini di colore e materia e dell’arte:Storia, utilizzo e caratteristiche delle resine sintetiche nella pittura dagli anni ‘40 del XX sec., (colori alla nitrocellulosa, resine alchidiche, emulsioni di PVA, colori acrilici in soluzione e in emulsione) 6) Plastiche: i polimeri sintetici nella produzione artistica.Storia e caratteristiche dei polimeri sintetizzati a partire dalla seconda metà dell’ottocento e ampiamente utilizzati in epoca contemporanea negli oggetti di uso quotidiano, nel design e dagli artisti che hanno colto le possibilità espressive di materiali estremamente versatili ma molto complessi dal punto di vista conservativo 7) Opere d’arte cinetiche e Time based media:Storia, tecnica e approccio alla conservazione delle opere che utilizzano come medium mezzi naturali o tecnologici per la trasmissione di movimento, suono e immagine.
Modalità didattica
- Lezioni frontali sui temi in programma. ( slides didattiche e casi studio )
- Attività di laboratorio proatico: realizzazione di un modello fedele di un'opera a scelta. Per ciascun modello sarà redatta una scheda che illustrerà i materiali utilizzati e il procedimento di realizzazione.
Modalità di verifica e valutazione
- Presentazione del modello di opera realizzato durante le attività di laboratorio
- Consegna di una relazione che presenti sinteticamente il contesto, l’autore, analisi dettagliata delle tecniche e dei materiali utilizzati e del metodo di lavoro per la realizzazione del modello.
- Colloquio frontale sugli argomenti trattati durante il corso e sui testi selezionati per l’esame.
Bibliografia
Conoscere l’opera: L’ intervista all’artista- Le interviste con gli artisti, in Chiantore O., Rava A., Conservare l’arte contemporanea. Problemi metodi materiali e ricerche, Mondadori Electa, 2005, pp. 192-197.- (AA.VV., Guide to good practice: artist’s interviews. INCCA, 2002-2016) Materiali del XIX secolo:- Bestetti R., L’uso della vernice nella pittura dell’Ottocento e note sulla pratica della verniciatura in fase di restauro, in Progetto Restauro, n°57, 2011, pp. 19-29- Bordini S., L’occhio, la mano e la macchina. Pratiche artistiche dell’Ottocento, Lithos, Roma, 1990, pp.7-19 Collage e Assemblaggi:- Pugliese M., Tecnica mista. Com’è fatta l’arte del Novecento. Mondadori, Milano, 2006, pp. 71-75, 77-78, 206-207 Installazioni:- Ferriani B., Pugliese M., Documentare installazioni complesse, in Pugliese M. e Ferriani B., Monumenti effimeri: storia e conservazione delle installazioni, con un saggio introduttivo di Germano Celant, Electa 2009, pp.186-189, 231-241.- Pugliese M., Tecnica mista. Com’è fatta l’arte del Novecento. Mondadori, Milano, 2006, pp. 103-107 Leganti sintetici e colori industriali nella pittura del XX sec:- Borgioli L., I leganti nell’arte contemporanea, Nardini, 2020, pp. 22-60- Chiantore O., Rava A., Conservare l’arte contemporanea. Problemi metodi materiali e ricerche, Mondadori Electa, 2005, 218-223.- Pugliese M., Tecnica mista. Com’è fatta l’arte del Novecento. Mondadori, Milano, 2006, pp. 125-128, Plastica:- Pugliese M., Tecnica mista. Com’è fatta l’arte del Novecento. Mondadori, Milano, 2006, pp. 137-141- Chiantore O., Rava A., Conservare l’arte contemporanea. Problemi metodi materiali e ricerche, Mondadori Electa, 2005, 294-305.- (I. Shashoua, Conservation of plastics. Materials science, degradation and preservation, Elsevier, 2008)- Verteramo R., The age of plastics. Beni artistici e industriali, I talenti, Il prato, 2013, 1-16 Opere cinetiche e Time Based Media- Chiantore O., Rava A., Conservare l’arte contemporanea. Problemi metodi materiali e ricerche, Mondadori Electa, 2005, 250-255.- Ratti I., La specificità della videoinstallazione, in Pugliese M. e Ferriani B., Monumenti effimeri: storia e conservazione delle installazioni, con un saggio introduttivo di Germano Celant, Electa 2009, pp. 130-166.