La tesi si concentra sulla reingegnerizzazione del progetto “CiaPIN”, un tavolo da lavoro sviluppato inizialmente nel corso di Product Design III e successivamente esposto al Salone del Mobile 2025 a Milano.
Il progetto nasce come postazione destinata a giovani artigiani, designer e piccoli imprenditori che avviano la propria attività in ambito domestico, con l’obiettivo di offrire una soluzione funzionale e adatta a spazi abitativi limitati.
A partire dall’esperienza progettuale e dalla realizzazione del primo prototipo, emergono tuttavia alcune criticità strutturali, materiche e funzionali, che diventano il punto di partenza per il lavoro di tesi e conducono a un processo di riprogettazione e reingegnerizzazione del tavolo. Tale processo è finalizzato a rendere il prodotto assemblabile autonomamente da qualsiasi utente, a ridurre il peso strutturale e a migliorare robustezza, funzionalità ed ergonomia, senza compromettere la qualità complessiva.
Dopo l’analisi contestuale del lavoro creativo domestico, dei limiti spaziali ed economici delle postazioni tradizionali e dei bisogni dell’utente, viene approfondita l’evoluzione storica dell’auto-montaggio nel design, dalle prime sperimentazioni di Gerrit Rietveld ai sistemi flat-pack di IKEA, fino alle pratiche contemporanee del Do it yourself 2.0 e dei laboratori digitali (FabLab).
Da queste basi, si arriva al nucleo centrale della tesi, dove viene documentato il processo di reingegnerizzazione del progetto, sviluppato anche attraverso la collaborazione con Mobilferro, mostrando come le criticità emerse nel primo prototipo abbiano guidato la definizione di nuove soluzioni. La tesi presenta lo sviluppo di due prototipi, evidenziando come concetti teorici quali modularità, semplificazione visiva e usabilità si traducano in soluzioni progettuali concrete.
Il progetto finale, corredato da un libretto di auto-montaggio e da un fascicolo in formato A3 contenente i disegni tecnici del tavolo nella sua configurazione iniziale e in quella reingegnerizzata, dimostra come l’integrazione tra design, esperienza utente e produzione possa generare un prodotto innovativo, accessibile e funzionale, capace di rispondere alle esigenze dei piccoli imprenditori domestici e di promuovere un approccio consapevole e partecipativo al design.