Teoria della percezione e psicologia della forma
Teoria della percezione e psicologia della forma - CORSO DEL II SEMESTRE a.a. 2025/26
Il Corso intende fornire i lineamenti storici e metodologici della psicologia della visione nell’arte; gli strumenti concettuali e critici che consentono di leggere le relazioni tra le teorie della percezione, le poetiche artistiche (dalla creazione alla fruizione dell’opera), e gli altri settori disciplinari (estetica, storia e critica dell’arte, retorica della comunicazione visiva e verbale, scienze sociali); sperimentare, attraverso laboratori di ricerca e analisi dell’immagine, la capacità degli strumenti teorici acquisiti di sollecitare ed indagare i campi d’esperienza di singole poetiche contemporanee e di linguaggi artistici eterodossi
Programma
Il corso del II SEMESTRE si articola in una parte generale e in una parte monografica. Nei suoi contenuti generali, si sofferma su alcuni nodi critici legati alla dottrina della Gestalt e all’assunzione fenomenologica ed ecologica del problema fondativo dello sguardo (Merleau-Ponty). In particolare verranno esaminate, nei loro punti nevralgici, le teorie di Rudolf Arnheim sul rapporto tra intuizione e intelletto, linguaggio visivo e verbale (visual thinking). Nell’approfondimento monografico, il corso si sofferma su alcuni problemi della fenomenologia empirica della percezione e della psicologia sociale. In tal senso, con l’ausilio di modelli oltre che psicologici anche retorici e sociologici, si indagano gli intrecci tra “memoria”, “linguaggio” e “idee” (idee di identità, sguardo, scrittura), attraverso la rilettura di un precursore della fenomenologia, José Ortega y Gasset, e un sociologo della memoria collettiva, Maurice Halbwachs. Parole chiave della parte monografica: Memoria, Idee, Credenze, Traduzioni, Identità.
Modalità didattica
E' richiesta la frequenza assidua al Corso che si svolge in lezioni frontali e momenti di confronto e discussione.
E' previsto l'uso di classroom al solo fine di fornire comunicazioni e mettere a disposizione della classe materiali di studio e d'esame.
Il corso si tiene nel II semestre: mercoledì ore 9-13.
E' indirizzato a coloro per i quali la materia è materia a scelta, per i bienni specialistici e per il Biennio di Design della cura
Modalità di verifica e valutazione
L'esame è orale. Consiste in un colloquio nel corso del quale verranno verificati lo studio dei testi e dei materiali d'esame nonché degli argomenti emersi nelle lezioni
Bibliografia
1) R. Arnheim, Il pensiero visivo. La percezione visiva come attività conoscitiva (in particolare, i capp. L’intelligenza della percezione visiva; Le parole al loro posto, e l’intervista di L. Pizzo Russo ad Arnheim,)
2) M. Merleau-Ponty, Il primato della percezione e le sue conseguenze filosofiche, con premessa di R. Prezzo, Milano, Medusa, 2004.
3) Da Freud ad Halbwachs : memoria singolare e memoria collettiva
4) J. Ortega Y Gasset, Miseria e splendore della traduzione
5) J. Ortega y Gasset, Idee e credenze
6) M. Petrelli, Il progetto che è l’io. Studi su identità, sguardo, scrittura, Mimesis, Milano 2013.
N.B.) Altri materiali e dispense utili ai fini dell’esame verranno indicati dalla docente durante le lezioni
Testi consigliati
Testi consigliati per chi voglia approfondire
D. Abram, L’incanto del sensibile. Percezione e linguaggio in un mondo più-che-umano, Nottetempo, Milano 2026.
G. Agamben, La voce umana, Roma, Quodlibet, 2023
-R. Arnheim, Arte e percezione visiva, Milano, Feltrinelli, 2008.
W. Benjamin, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica, Torino, Einaudi, 2000.
S. Freud, Saggi sull’arte, la letteratura e il linguaggio, Torino, Bollati Boringhieri, 1991.
J. Gibson, L'approccio ecologico alla percezione visiva (a cura di V. Santarcangelo), Milano, Mimesis, 2014.
S. Iovino, Paesaggio civile, Storie di ambiente, cultura e resistenza, Milano, Il Saggiatore, 2022.
G. Kanizsa, Grammatica del vedere. Saggi su percezione e Gestalt, Bologna, Il Mulino, 1997.
M. Merleau-Ponty, Senso e non senso. Percezione e significato della realtà, Milano, Il Saggiatore, 2009.
J. McDowell, Mente e mondo, Mimesis, Milano 2026
A. Noë, Strani strumenti. L’arte e la natura umana, Torino, Einaudi, 2022.
A. Pinotti, Alla soglia delle immagini. Da Narciso alla realtà virtuale, Torino, Einaudi, 2021.
F. Remotti, Contro l'identità, Bari, Laterza, 2007.
S. Sontag, Contro l’interpretazione, Milano, Nottetempo, 2022.
D. Zahavi, Il primo libro di fenomenologia, Torino, Einaudi 2023.