Tecniche della scultura II
Tecniche della scultura II
Programma
STRUMENTI, TECNICHE E METODI DEL COOPERARE
Tecniche di rappresentazione del progetto in dialogo con una committenza cooperativa.
CONTENUTI GENERALI
Il corso si propone come occasione per far crescere e potenziare le competenze tecniche nell’ambito
della progettazione e rappresentazione del progetto plastico–scultoreo, non solo attraverso
l’acquisizione di abilità specifiche, ma anche attraverso un approccio riflessivo alle metodologie
sperimentali che pongono al centro la cooperazione nella definizione stessa del progetto. Questo
approccio richiede un ripensamento delle tecniche di rappresentazione “tradizionali”, poiché il
progettare in modo cooperativo impone sin da subito l’attivazione del dialogo come primo
strumento utile alla costruzione di una prospettiva condivisa.
Cooperare significa infatti lavorare assieme, anche con competenze e funzioni differenti, mirando
alla realizzazione di obiettivi comuni che richiedono sostegno reciproco per essere raggiunti più
facilmente, superando l’isolamento dei processi individuali.
Le tecniche, da sempre, sono strumenti di crescita ed efficientamento comunitario: hanno elevato la
qualità della vita e dell’abitare, spingendo fin dai primordi a collaborare attorno alla scoperta di
nuovi materiali e nuove modalità operative. Oggi questa dimensione è messa in crisi da un contesto
tecnologico che incoraggia percorsi solitari e forme di isolamento.
Su queste premesse, il corso di Tecniche della Scultura 2 vuole ricentralizzare la cooperazione in
ambito artistico, restituendo valore al senso della scoperta, della conoscenza e della tecnica come
motore di comunità.
Modalità didattica
1. Mettersi in contatto con la cooperativa di riferimento e avviare un percorso di dialogo e
definizione del progetto.
2. Sviluppare ipotesi progettuali preliminari: disegni, modelli, plastici ecc.
3. Mantenere costantemente aggiornata la cooperativa sugli sviluppi e condividere gli
avanzamenti, mettendoli in discussione.
4. Rimodellare le prime ipotesi nella fase di sviluppo e formalizzazione.
5. Presentare in sede d’esame tutto il materiale prodotto.
Modalità di verifica e valutazione
COSA È RICHIESTO PER L’ESAME
Lo studente deve aver realizzato:
1. disegni preparatori;
2. modelli bidimensionali e tridimensionali;
3. modello architettonico con inserimento dell’opera;
4. rendering.
In sede d’esame dovrà essere predisposto tutto il materiale necessario alla presentazione finale del
progetto, accompagnato da una relazione ed eventuali ulteriori materiali utili a illustrare la proposta.