Ababo
Tanino Liberatore
Tanino Liberatore

Tanino Liberatore

19 ottobre 2026, 17:00
@ Accademia di Belle Arti | Aula Magna

Incontro pubblico nell’ambito del Bologna Jazz Festival 2026 

Lunedì 19 ottobre alle ore 17.00 l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna ospita l’incontro con Tanino Liberatore, protagonista dell’edizione 2026 del Bologna Jazz Festival e autore dell’immagine principale e di una serie che ne accompagna la comunicazione. Saranno presenti Enrico Fornaroli, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, Vanni Masala, responsabile dei Progetti Speciali di Bologna Jazz Festival, e il fumettista e docente Gianluca Costantini.

L’appuntamento nasce dalla collaborazione tra Accademia di Belle Arti di Bologna, Bologna Jazz Festival e Hamelin, nell’ambito del progetto illustratori del BJF, che dal 2013 affida ogni anno l’identità visiva della manifestazione alla creatività di importanti illustratori e autori del fumetto, invitati a interpretare l’immaginario jazzistico con un proprio lavoro originale. Le opere inedite di Tanino Liberatore saranno affisse lungo le strade di Bologna attraverso i manifesti di CHEAP, partner del progetto insieme ad Hamelin e al festival A occhi aperti. Per tutta la durata del Festival, le illustrazioni dell’artista vestiranno inoltre una serie di autobus di linea Tper.

Tanino Liberatore

Definito da Frank Zappa “il Michelangelo del fumetto”, Tanino Liberatore è uno dei grandi visionari del fumetto contemporaneo italiano ed europeo. Il suo segno, caratterizzato da una straordinaria precisione anatomica e da una forte riconoscibilità, ha attraversato fumetto, illustrazione, pittura e cinema. 

La sua notorietà internazionale è legata soprattutto a Ranxerox, personaggio creato nel 1978 insieme a Stefano Tamburini sulle pagine della rivista Cannibale: un androide spettacolare e violento che si muove in un’immaginaria Roma cyberpunk insieme alla giovane Lubna. Tra i fondatori di Frigidaire, dal 1982 Liberatore vive e lavora in Francia, dove ha sviluppato una lunga attività come illustratore e autore, affiancando al fumetto la pittura e numerose collaborazioni cinematografiche.

Nel cinema ha lavorato in particolare come costumista e scenografo, ottenendo nel 2003 il Premio César per i migliori costumi per Asterix & Obelix – Missione Cleopatra. Nel 1985 è inoltre diventato personaggio di una storia a fumetti, La leggenda di Italianino Liberatore di Andrea Pazienza, insieme ad altri protagonisti di quella generazione di artisti che hanno contribuito a rendere il fumetto una forma d’arte adulta.