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Insegnamenti Storia della decorazione

Storia della decorazione

Il corso di Storia della Decorazione appartiene all'ambito discipliare della Storia dell'arte, è teorico. Ha l’obbiettivo di fare maturare una coscienza critica e un approccio alla progettualità artistica consapevole del dibattito intorno alla decorazione che ha attraversato il XX secolo e che oggi appare assai ricco di nuove aperture nel contesto delle estetiche contemporanee.  Fornisce con ciò la conoscenza storica di esperienze e protagonisti dell'arte e dell'architettura nel segno della decorazione, dalla fine dell'800 alle ricerche contemporanee.

Programma

Modulo Comune: A. Una definizione di campo: la decorazione Con l'interrogativo "Che cos'è (oggi) la decorazione?"  e  considerando come un nodo fondamentale per il XX secolo il saggio dell'architetto viennese  Adolf Loos Ornamento e delitto (1908), vengono presentate esperienze e protagonisti  dell'arte e dell'architettura occidentale nel segno della decorazione dalla fine dell'800  alle ricerche contemporanee, nelle quali nuovi linguaggi vengono utilizzati, alla luce di estetiche lontane dalla tradizione e di innovative relazioni con lo spazio. Verrano indagati elementi presenti nella storia della decorazione come la relazione ondivaga tra spazio fisico e sua negazione, struttura e pelle, materia, luce-colore, frammentazione e composizione, senso dell'ordine, volontà di comunicazione. B. Superficie, spazio, narrazione: un sistema  di relazioni emozionali. Sulla traccia del pensiero di Giuliana Bruno, Professoressa di ricerca di studi visivi e ambientali all’Università di Harvard, che nel suo libro Surface: Matters of Aesthetics, Materiality, and Media (University of Chicago Press, 2014) ha ridefinito il concetto di materialità nell’arte contemporanea, viene proposta un'esplorazione della spazialità tangibile delle arti visive, dall’ottico all’aptico, con l'allargamento della percezione attraverso la superficie, spazio in movimento e in continua trasformazione.  L'attenzione  alle estetiche contemporanee è il filo conduttore di queste due unità. C. Verso la Public Art. Arte e Contesto pubblico. Esperienze, metodi e pratiche di progettazione artistica nello spazio pubblico. Un’introduzione all’arte pubblica: storia, aspetti metodologici, opere e protagonisti.

Modulo per Fashion: Epoche, artisti, poetiche del corpo e dell’abito a confronto, attraverso la storia dell’arte degli ultimi cento anni, dalle avanguardie ad oggi. Con un particolare approfondimento delle forme poliedriche della moda secondo il pensiero di Maria Luisa Frisa. Modulo per Decorazione: La storia della decorazione in rapporto all’architettura è ripercorsa attraverso tappe fondamentali, in riferimento a diverse epoche, diversi artisti, diversi grandi progetti, dall’antichità alle Stazioni dell’Arte della Metropolitana di Napoli.

Modalità didattica

Lezioni frontali. Esercitazioni scritte. Uso di Classroom, codice del corso : hdwkxjkd

La frequenza delle lezioni è fondamentale per la specificità degli argomenti proposti, oltre che per gli obblighi del regolamento. Solo coloro che hanno frequentato le lezioni, come previsto dalle norme accademiche, possono sostenere l'esame.  

Modalità di verifica e valutazione

L’esame è un colloquio orale, preceduto da esercitazioni scritte durante il semestre. È richiesta una tesina scritta con l’approfondimento di un tema a scelta dello studente. La valutazione si basa sulla conoscenza degli argomenti proposti, la capacità critica, gli approfondimenti personali dei testi presenti in bibliografia.

Bibliografia

A. Loos, Ornamento e delitto (1908) in A. Loos, Parole nel vuoto, Milano, Adelphi, 1992, pp. 217-228

H. Focillon, La Vita delle forme, Torino, Einaudi, 2002 (l’edizione originale francese è del 1934), solo il capitolo secondo: “Le forme nello spazio”

Giuliana Bruno, Superfici. A proposito di estetica, materialità, e media, Milano, Johan & Levi, 2016 (capitoli scelti)

Per gli studenti di Fashion Design, si aggiunge: 1. Li Edelkoort Manifesto dell'Antifashion (pdf caricato su Classroom), 2. Maria Luisa Frisa, Le forme della moda, Il Mulino, Bologna edizione aggiornata 2022; ppure a scelta Maria Luisa Frisa, Il corpo alla moda, Einaudi, 2026

Testi consigliati

Una bibliografia specifica viene consigliata singolarmente, in relazione all’argomento prescelto per la tesina d’esame.