Pratiche creative per l’infanzia
Pratiche creative per l’infanzia
Programma
“La quercia nasce dalla ghianda. Ma diventa quercia e tale rimane, solo se incontra condizioni d’ambiente favorevoli, che non dipendono più dall’embriologia”. (Marc Bloch)
Il corso parte dall’analisi di un classico: La Fabula di "Amore e Psiche" incastonata nel romanzo "Le metamorfosi, o l'asino d'oro" di Lucio Apuleio.
Il concetto di "mise en abyme" emerso dalla Fabula in relazione a "Le Metamorfosi" ci permetterà di individuare la materia organica che ha generato l'opera e che nel tempo continua a trasformarla e a renderla un oggetto enigmatico.
L'accento dello studio, quindi, verrà posto non sul contesto storico e culturale che ha generato l'opera (il suo quadro embriologico), ma sulla sua natura irrequieta e vitale. Si tenterà di definire una pratica in grado di affinare il proprio sguardo rispetto a una materia che, se interrogata, si dischiude e porta a creare una serie di connessioni inedite che attraversano la realtà e mutano la sua idea di leggibilità.
Questo succede anche nel bambino che vive e conosce in un tempo presente, dove il dialogo è solo con ciò che in quel momento è vivo e produce continue sorprese, e paradossalmente il non essere legato a un’idea di principio lo porta a un proliferare di significati e prospettive.
Utilizzare le fonti e analizzarle anatomicamente non per cercare un’origine che possa spiegare tutto e che racchiuda il sapere in un sistema, ma per metterle in relazione con tutto ciò che gravita intorno ad ognuna/o di noi - le condizioni d'ambiente favorevoli che permettono a una ghianda di diventare quercia e alle piante di generare fiori che produrranno nuovo polline.
Alle allieve e agli allievi verrà richiesto di ideare un atlante - una raccolta di fonti e frammenti, una mappa - utile ad orientarsi e che restituisca una propria visione dell'opera analizzata.
Modalità didattica
Lezioni frontali con condivisione dei materiali utilizzati durante il corso sulla piattaforma Classroom.
Modalità di verifica e valutazione
Colloquio orale con la presentazione del proprio Atlante ideato durante il corso.
Bibliografia
L. Apuleio, Le metamorfosi o L’asino d’oro, ed consigliata: N.Niccolini (a cura di), Segrete, Rizzoli, 2005
2 testi a scelta tra quelli consigliati.
Testi consigliati
Marc Bloch, Apologia della storia o Mestiere di storico, Torino, Einaudi, 2009
Walter Benjamin, Angelus Novus, Torino, Einaudi, 2014
Hans Blumenberg, La leggibilità del mondo, Bologna, Il Mulino, 2009
Pietro Citati, La luce della notte. I grandi miti nella storia del mondo, Milano, Adelphi, 2009
Gilles Deleuze, Sulla pittura, Corso marzo-maggio 1981, Torino, Enaudi, 2024
Georges Didi-Huberman, L’immagine insepolta, Torino, Bollati Boringhieri, 2006
Giorgio Manganelli, Emigrazioni oniriche, Milano, Adelphi, 2023
Novalis, Polline, Milano, SE, 2019
Jacques Derrida, Ciò che resta del fuoco, Milano, SE, 2017
Alois Riegl, Grammatica storica delle arti figurative, Macerata, Quodlibet, 2020
Wilhelm Worringer, Astrazione e empatia. Un contributo alla psicologia dello stile, Torino, Einaudi, 200