“Italia e Cuba in dialogo” è un libro comparativo e ipertestuale che mette a confronto i manifesti cinematografici cubani e italiani tra gli anni Sessanta e Ottanta.
Attraverso il dialogo tra due tradizioni visive molto diverse, riflette sul manifesto come espressione artistica, culturale e politica, proponendo una lettura non lineare basata su connessioni, differenze e rimandi tematici.
Il volume è organizzato in 3 sezioni tematiche composte a loro volta da tre capitoli. Ogni sezione è un’unità autonoma messa in relazione alle altre grazie a collegamenti, rimandi, deviazioni, e approfondimenti. Al termine di ogni capitolo, il lettore viene indirizzato verso un’altra parte del volume, secondo percorsi suggeriti e progettati appositamente. In alcuni punti, questi rimandi assumono la forma di bivi, offrendo più possibilità di prosecuzione e lasciando al lettore la scelta su come continuare la lettura. Tutte le pagine a sinistra sono dedicate a Cuba, mentre quelle a destra all’Italia. Da una parte i carteles cubani, legati alla grafica sperimentale dell’ICAIC e alla cultura rivoluzionaria, dall’altra i manifesti italiani, radicati nell’industria cinematografica e nel suo immaginario popolare.
Questa disposizione speculare consente un confronto immediato, pratico e costante delle due realtà. Il progetto è pensato con l’obiettivo di valorizzare le connessioni trasversali della cultura visiva del Novecento, e di proporre un nuovo modello di lettura comparativa e immersiva del libro come spazio di ricerca, al fine di renderla più stimolante e coinvolgente per il fruitore.