"I 100 anni di Nino Migliori." I Manichini. Identità
Mostra fotografica nell’ambito di do ut do 2026 – Identità
Mercoledì 21 gennaio alle ore 11.30, a seguito della conferenza stampa prevista alle ore 10.30, l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna ospita l’inaugurazione della mostra “I 100 anni di Nino Migliori.” I Manichini. Identità, promossa da do ut do nell’ambito di ART CITY Bologna 2026 e Arte Fiera, a cura di Enrico Fornaroli, Direttore dell’Accademia, e ideata da Alessandra D’Innocenzo.
L’esposizione celebra il centenario di Nino Migliori, maestro della fotografia italiana e storico amico di do ut do, attraverso la presentazione di una serie inedita di fotografie a colori realizzate nel 1972, appartenenti al ciclo I Manichini. Il lavoro affronta il tema dell’identità esplorando le stratificazioni della materia, le tracce del tempo e la trasformazione del corpo inteso come territorio in divenire.
La mostra si inserisce nell’edizione 2026 di do ut do, iniziativa fondata nel 2012 da Alessandra D’Innocenzo per sostenere le attività della Fondazione Hospice MT. Chiantore Seràgnoli di Bologna, e propone una riflessione corale sull’identità come processo che prende forma nella realtà, attraverso i fatti, le relazioni e le responsabilità.
Nino Migliori (Bologna, 1926)
Fotografo italiano. Inizia a fotografare nel 1948 e sviluppa una ricerca libera e sperimentale che attraversa tutta la storia della fotografia contemporanea. Accanto al neorealismo, esplora materiali e tecniche innovative, realizzando immagini che superano la fotografia come semplice documento.
Nel corso della sua lunga carriera ha lavorato sul potere dell’immagine, sulla trasformazione della materia e sul linguaggio fotografico, anticipando molte ricerche artistiche successive. Le sue opere sono conservate in importanti musei e collezioni internazionali.