Ababo Docenti

Prof. Maria Battistini

Laureata in Disciplina delle Arti, della Musica e dello Spettacolo presso l’Università di Bologna con una tesi in Museografia dal titolo La collezione Ricci Oddi di Piacenza: da raccolta privata a Galleria d’Arte Moderna, gestisce per alcuni anni una galleria privata a Bologna, collabora con il mensile L’Indice dei libri e cura alcune mostre in spazi pubblici tra cui quella dedicata a Franco Angeli alla Casa del Machiavelli a San Casciano Val di Pesa.

Collabora con Palazzo dei Diamanti a Ferrara in occasione della
mostra antologica di Nemesio Orsatti, per la quale redige anche un testo in catalogo, nel 1992 inizia la schedatura dei disegni della Galleria Civica di Modena e ne cura il catalogo e dal 1993 ha un contratto di collaborazione con il Comune di Modena per il riordino e la schedatura delle collezioni del Museo della Figurina.

Dal 2004 al 2006 cura il progetto museografico per l’allestimento del Museo a Palazzo Santa Margherita e, dopo l’apertura al pubblico, nel 2006 e fino al 2013 collabora al coordinamento delle attività e
alla programmazione espositiva del Museo. Tra le altre, cura diverse mostre presso il Museo in occasione del FestivalFilosofia.

Dal 2001 è di ruolo presso l‘Accademia di Belle Arti di Bologna dove insegna Storia dell’arte fino al 2004. Dall’anno accademico 2004-2005 presso la stessa accademia attiva l‘insegnamento di Museologia Storia del collezionismo e dal 2007-2008 anche quello di Museologia del Contempoaneo al Biennio Specialistico di Didattica dell’Arte e Mediazione Culturale del Patrimonio Artistico.

Tutt’oggi è docente di queste discipline. Partecipa a diversi progetti in ambito accademico, redige schede relative ad alcuni dipinti per il catalogo della Quadreria dell‘Accademia pubblicato nel 2012 e cocura la mostra Arte e storia dell‘arte in Accademia. Ritratti dalla Quadreria e libri dal fondo Panzacchi nel 2014. Dal 2014 è responsabile dell’Archivio del Fondo Storico e collabora al riordino delle collezioni dell’Accademia. Nel febbraio 2020 collabora all’organizzazione del convegno Andrea Emiliani, presente e futuro

Insegna in ABABO:
Museologia del contemporaneo

Il corso partirà da una serie di riflessioni legate al “valore della crisi”, come occasione per rifondare il nostro sguardo sul mondo e l’agire che ne consegue, rimettendo in discussione idee e modelli di comportamento da adattare sempre più alle radicali trasformazioni che stanno stravolgendo il mondo così come lo abbiamo vissuto fino ad ora e che richiedono una non più derogabile assunzione di responsabilità da parte di tutti e in tutti i campi, dall’ecologia alle migrazioni, di fondo problemi culturali, attraverso uno sguardo molto più ampio che comprenda altresì il mondo naturale, il “bios” in tutti i suoi aspetti.

Il museo, nel proprio ruolo sociale di luogo nel quale la collettività si riconosce ma anche nel ruolo di mediatore con la comunità, è chiamato ad interrogarsi su questo, data la centralità che lo vede protagonista indiscusso nel panorama culturale degli ultimi decenni.

Come i musei e la museologia si stanno adattando alle nuove esigenze e alle problematiche che segnano la nostra contemporaneità? Può ancora il museo puntare alla sola spettacolarizzazione? 

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Museologia e storia del collezionismo

Il corso si articola in lezioni teoriche, visite a istituzioni museali e incontri-seminari individuali per concordare il contenuto della tesina che ogni studente è tenuto a esporre in forma di lectio brevis prima della fine del corso.

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Museologia