Ababo Docenti
Gabriele Lamberti

Prof. Gabriele Lamberti

Nato nel 1957, laureato in Filosofia (Estetica) presso l’Università di Bologna con Luciano Anceschi, diplomato in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna con Concetto Pozzati. Ha conseguito l’idoneità all’insegnamento di Anatomia Artistica (I fascia) nel 1998 e per le cattedre di Pittura (I fascia) e Tecniche pittoriche nell’anno 2000.

Ha insegnato con contratto a T.D. per un anno accademico sulla Cattedra di Pittura (I fascia) e due anni sulla Cattedra di Tecniche pittoriche presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Da novembre 2012 è titolare con Contratto a T.I. della Cattedra di Anatomia Artistica (I fascia) presso l’Accademia di Belle Arti di L’Aquila.

Da novembre 2013, in seguito a trasferimento, è titolare con Contratto a T.I. della Cattedra di Anatomia Artistica (I fascia) presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Comincia a esporre a livello nazionale dal 1986. Partecipa alla mostra Nuova Officina Bolognese, tenutasi alla Galleria d’Arte Moderna di Bologna nel dicembre del 1991. In quell’occasione vennero alla ribalta alcuni fra i più importanti giovani artisti operanti nell’area bolognese.

Il coinvolgimento di Lamberti nell’ambito della Pittura Mediale, corollario del Medialismo, corrente artistica teorizzata dal critico Gabriele Perretta, avviene nei primi anni Novanta, nella cerchia degli artisti della Galleria Cristofori a Bologna.

Alcuni sui lavori sono in collezioni pubbliche (MAMbo di Bologna, Gam di Bergamo) e private.

Insegna in ABABO:
Anatomia artistica

Obiettivi trasversali ai due temi del corso: il corpo come simbolo, metafora, mezzo di comunicazione artistica. Conoscenza delle potenzialità espressive del corpo umano e del corpo animale. Conoscenza dei metodi usati dagli artisti nella storia dell’arte (con specifico riferimento al ‘900 e al 2000) per la comunicazione mediante la morfologia del corpo inteso non come forma esclusivamente umana ma anche il corpo degli animali fino all’ibridazione fra uomo e animale.

Saper rintracciare relazioni fra le arti intese sia come arti visive quindi pittura, scultura, performance, cinema, teatro, sia come arti della parola scritta, quindi letteratura (specificamente la poesia e il romanzo) per trovare contiguità nella concezione poetica e nella struttura semantica.

Osservare e comprendere come cambia la rappresentazione del corpo nell’arte attraverso i secoli e gli stili, partendo dall’antichità fino ai giorni nostri, mediante la proiezione immaginaria, mitologica del corpo. Il corpo come oggetto di narrazione e di suggestioni simboliche.

Osservare, capire l’estetica, il pensiero che sta dietro ad ogni modello di rappresentazione della figura umana e produrre dei saggi di comprensione di questi modelli rappresentativi. Il corpo come unità di misura, nei suoi limiti e nelle sue potenzialità, dell’universo che sta attorno.

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Anatomia dell’immagine

Il corpo come simbolo, metafora, mezzo di comunicazione artistica. Conoscenza delle potenzialità espressive del corpo umano e del corpo animale. Conoscenza dei metodi usati dagli artisti nella storia dell’arte (con specifico riferimento al ’900 e al 2000) per la comunicazione mediante la morfologia del corpo inteso non come forma esclusivamente umana ma anche il corpo degli animali fino all’ibridazione fra uomo e animale.

Saper rintracciare relazioni fra le arti intese sia come arti visive quindi pittura, scultura, performance, cinema, teatro, sia come arti della parola scritta, quindi letteratura (specificamente la poesia e il romanzo) per trovare contiguità nella concezione poetica e nella struttura semantica.

Osservare e comprendere come cambia la rappresentazione del corpo nell’arte attraverso i secoli e gli stili, partendo dall’antichità fino ai giorni nostri, mediante la proiezione immaginaria, mitologica del corpo e produrre dei saggi di comprensione della figura umana.

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Elementi di morfologia e dinamiche della forma

Il corpo come simbolo, metafora, mezzo di comunicazione artistica. Conoscenza delle potenzialità espressive del corpo umano e del corpo animale. Conoscenza dei metodi usati dagli artisti nella storia dell’arte (con specifico riferimento al ’900 e al 2000) per la comunicazione mediante la morfologia del corpo inteso non come forma esclusivamente umana ma anche il corpo degli animali fino all’ibridazione fra uomo e animale.

Saper rintracciare relazioni fra le arti intese sia come arti visive quindi pittura, scultura, performance, cinema, teatro, sia come arti della parola scritta, quindi letteratura (specificamente la poesia e il romanzo) per trovare contiguità nella concezione poetica e nella struttura semantica.

Osservare e comprendere come cambia la rappresentazione del corpo nell’arte attraverso i secoli e gli stili, partendo dall’antichità fino ai giorni nostri, mediante la proiezione immaginaria, mitologica del corpo e produrre dei saggi di comprensione della figura umana.

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