Interaction design
Il corso si colloca nell'Interaction Design, con orientamento all'indagine spaziale, alla comprensione dei segnali e all'interazione uomo-macchina mediata da dati online, sensori e hardware. Obiettivo è fornire conoscenze teoriche e operative per progettare sistemi interattivi reattivi e site-specific con TouchDesigner. Al termine, gli studenti padroneggeranno fondamenti dell'interazione uomo-macchina, gestire segnali, progettare sistemi interattivi con input eterogenei e output visuali, sonori o fisici, e sviluppare un progetto completo. Obiettivi: comprendere la relazione tra spazio, segnale e interazione; maturare competenze avanzate in TouchDesigner; progettare esperienze interattive significative (gamification, installazioni, audio-react, data visualization, tool smart...).
Program
Modulo 1 – Fondamenti di Interaction Design:definizioni e ambiti; modelli di interazione uomo-macchina (feedback, affordance, mapping, metafore); spazio, corpo e interazione; cenni di teoria dei segnali (campionamento, filtraggio, rumore, trasformate).Modulo 2 – TouchDesigner:ambiente e paradigmi: architettura (TOP, CHOP, SOP, DAT POP, MAT, COMP); flusso di dati e programmazione visuale; gestione di input e output; prototipazione rapida e debugging.Modulo 3 – Sensori, dati e dispositivi:sensori di movimento, profondità e ambiente; protocolli di comunicazione (OSC, MIDI, Art-Net, MQTT, WebSocket); dati online e API; integrazione hardware (Arduino, Raspberry Pi, wearable, lidar, laser, dmx).Modulo 4 – Progettazione interattiva:gamification; installazioni interattive e spazi reattivi; sistemi audio-reattivi e visualizzazione sonora; visual tools e rappresentazioni dati; sistemi esotici (interazione non convenzionale, bio-segnali, agenti autonomi).Modulo 5 – Progetto finale:ideazione e concept; sviluppo tecnico in TouchDesigner; documentazione e presentazione; revisioni periodiche e confronto collettivo.Eventuali approfondimenti monografici su casi studio (installazioni, performance audiovisive, data-driven art) saranno comunicati durante il corso.
Teaching mode
Lezioni frontali teoriche; esercitazioni guidate su TouchDesigner; confronto su casi studio e progetti; lavori individuali e di gruppo; revisioni periodiche con feedback.Uso di piattaforme online (es. Classroom) per materiali e consegne.
Materiali richiesti:portatile Windows o macOS (preferibile GPU NVIDIA); TouchDesigner installato (non commerciale o educational); sensori o hardware indicati dal docente; cuffie e/o webcam.
Test mode
Esame:progettazione di un software interattivo in TouchDesigner con focus sull'Interazione (gamification, installazione interattiva, risposta interattiva generica, visualizzazione dati, tool smart o sistema esotico).
Valutazioni parziali durante il corso;
Progetto finale: discusso in sede d'esame; colloquio orale su scelte progettuali, tecniche e teoriche.Criteri: originalità, qualità dell'interazione, solidità tecnica, efficacia comunicativa, documentazione e riflessione critica.
Bibliography
Libro Consigliato (solo operatori top e chop, strettamente pensato per l'interaction design):
D. Santini,TouchDesigner Fundamentals 01, Building the foundations of interactive installations with CHOPs and TOPs,Worldwide,Self published,2025Documantazione ufficiale di Derivative Touchdesigner reperibile presso: www.derivative.ca