Ababo In primo piano
Plutôt la vie… plutôt la ville. Premio Roberto Daolio per l’arte pubblica

Plutôt la vie… plutôt la ville. Premio Roberto Daolio per l’arte pubblica

Premiazione dei vincitori dell’ottava edizione e incontro con l’artista Luca Vitone

Mercoledì 14 dicembre alle ore 16.00, nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, si svolgerà la premiazione dei vincitori dell’ottava edizione di Plutôt la vie… plutôt la ville. Premio Roberto Daolio per l’arte pubblica. L’evento vedrà la partecipazione di Luca Vitone, artista che lavora tra Milano e Berlino. Nella conferenza dal titolo Agire i luoghi, racconterà la sua esperienza artistica che fin dagli inizi, nei primi anni ’90, si concentra sull’idea del luogo, invitando a sfidare la labilità della memoria per riconoscere quanto sappiamo ma che dimentichiamo, nella smemoratezza del tempo presente. 

I giovani artisti vincitori di questa edizione sono: 
Primo Premio: Riccardo Bellelli e Chiara Mecenero per il progetto Spazzacavallo.
Secondo Premio: Elena Boni per l’opera Abitante.
 
Una menzione speciale è stata assegnata ad Arianna Bassetto (Salotti spontanei), Chengyue Luo (Cucire la terra), Lisa Martignoni (Capitalocene), Concettina Squillace (Soglie), Federico Zamboni (Jimmi).
 
Nel corso della cerimonia, oltre alla presentazione dei lavori premiati, la vincitrice del secondo premio dell’edizione 2021, Liu Jiying, racconterà l’esperienza della residenza artistica in Islanda svolta a luglio 2022. 
 

Il Premio Roberto Daolio è stato istituito nel 2014, a un anno dalla scomparsa del critico e curatore d’arte a cui è dedicato, per iniziativa della famiglia che ha trovato il sostegno del network Little Constellation della Repubblica di San Marino e dell’Accademia di Belle Arti di Bologna; è a favore di studentesse e studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, con l’intento di favorire l’interesse per la ricerca artistica orientata alla crescita dell’arte pubblica. Il riconoscimento, infatti, intende essere uno stimolo per i giovani artisti dell’Accademia a sviluppare la ricerca e la pratica artistica contemporanea nel contesto pubblico ed esplorare le potenzialità dell’arte pubblica nel suo più ampio agire sociale, politico, estetico e teorico. Ogni anno una giuria presieduta da Mili Romano e composta da Stefano Daolio, Rita Canarezza & Pier Paolo Coro /little constellation/, Alessandra Andrini, Maria Rita Bentini, Elisa Del Prete, Gino Gianuizzi, Eva Marisaldi, Roberto Pinto, Giovanna Romualdi, conferisce una borsa di 3.000 euro offerta dalla famiglia Daolio e una residenza di 15/30 giorni in Islanda presso il SÍM Residency di Reykjavík , frutto della collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Bologna con il network Little Constellation, con cui Roberto Daolio ha collaborato negli ultimi anni.

Il lavoro di Luca Vitone (Genova, 1964), in particolare quello legato allo spazio pubblico, esplora il modo in cui i luoghi si identificano attraverso la produzione culturale: l’arte, la cartografia, la musica, il cibo, le associazioni politiche e le minoranze etniche.
 
Incontro aperto al pubblico – fino a esaurimento dei posti disponibili – senza prenotazione.

Aula Magna / Accademia di Belle Arti di Bologna