Ababo Docenti

Prof. Cecilia Bione

Architetto (Bologna, 1970), si laurea nel 1997 presso lo I.U.A.V. (Istituto Universitario di Architettura di Venezia) con una tesi sulla riqualificazione di quartieri popolari. Dopo alcune esperienze all’estero e in Italia, nel 2001 intraprende l’attività professionale in proprio dedicandosi a lavori di ristrutturazione e di nuova progettazione di committenza pubblica e privata. Negli ultimi anni si occupa prevalentemente di progetti di Interior design e allestimenti.

Nel 1999 inizia a collaborare con la rivista internazionale di Architettura e Urbanistica Parametro ricoprendo il ruolo di Caporedattore prima e, dal 2004 al 2008, quello di Vicedirettore. Ha pubblicato diversi articoli su riviste di settore ed è autrice della monografia Centri culturali. Architetture 1999-2011 uscito nel 2009 per la Motta Editrice. Il volume, tradotto in inglese e in francese, vince nel 2010 il Premio Thorlet assegnato dall’Académie des Beaux-Arts, Institut de France. È stata assistente alla didattica in Progettazione architettonica presso la facoltà di Architettura di Alghero, Università di Sassari, nell’anno accademico 2004/2005 e 2005/2006. Dal 2008 è docente a contratto per l’insegnamento di Progettazione degli spazi espositivi e Progettazione degli allestimenti presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. 

Insegna in ABABO:
Ecodesign

Il corso di Ecodesign verte sul tema della sostenibilità ambientale con l’intento di responsabilizzare lo studente verso pratiche progettuali in grado di evidenziare il valore etico del nostro mestiere e del nostro fare, in grado di porre l’uomo (anziché il mercato e/o profitto) come destinatario e al tempo stesso promotore di nuove pratiche progettuali.

Vai al dettaglio 
Progettazione di allestimenti

Come gli anni passati il corso di Progettazione degli allestimenti sarà strutturato su un’alternanza di lezioni teoriche ex-cathedra e esercitazioni pratiche.

Obiettivo è indirizzare gli studenti del Cdl in Design del prodotto verso il mondo della progettazione degli spazi, nella specifica accezione dell’allestimento inteso come architettura effimera, temporale e “leggera”.

Vai al dettaglio