Ababo Docenti
Antonino Pecoraro

Prof. Antonino Pecoraro


Toni Pecoraro è nato a Favara nel 1958. Si è diplomato all’Istituto d’Arte di Agrigento e in seguito ha studiato decorazione presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze.
Nel 1983 consegue le abilitazioni in educazione artistica e discipline pittoriche.
Nel 1985, come vincitore di una borsa di studio, ha frequentato la scuola di specializzazione per la grafica Il Bisonte.
Dal 1985 al 1999 ha insegnato tecniche dell’incisione presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata.
Attualmente insegna tecniche dell’incisione all’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Ha tenuto mostre personali di incisioni in Italia e in Francia. Ha vinto premi in concorsi internazionali in Italia, Francia, Romania, Polonia e Spagna.

Insegna in ABABO:
Tecniche dell’incisione - Grafica d’arte

Si pratica l’incisione calcografica nel suo valore di tradizione, con l’adeguato abbecedario tecnico e nello svolgimento delle sue potenzialità espressive, attraverso l’uso di strumenti e soluzioni apparentemente consueti, ma rinnovabili per gesto e libertà di segno. Si rinnova ciò che si conosce: pratica, come confidenza e familiarità con materiali e mezzi, causa ed effetto, per una consapevolezza del fare e del disfare attraverso l’uso appropriato dell’imprevedibile. Questo è l’approccio propedeutico che può costituire l’inizio di un tragitto di formazione: un bagaglio duttile, per un utilizzo a misura di studente, incentrato sulle singole predisposizioni e volontà di scelta. Rinnovabile nel tempo perché inteso non come mera manualità tecnica, ma come confronto reciproco e flusso continuo, in un fondato percorso di autopromozione.

Vai al dettaglio 
Tecniche dell’incisione calcografica

Si pratica l’incisione calcografica nel suo valore di tradizione, con l’adeguato abbecedario tecnico e nello svolgimento delle sue potenzialità espressive, attraverso l’uso di strumenti e soluzioni apparentemente consueti, ma rinnovabili per gesto e libertà di segno. Si rinnova ciò che si conosce: pratica, come confidenza e familiarità con materiali e mezzi, causa ed effetto, per una consapevolezza del fare e del disfare attraverso l’uso appropriato dell’imprevedibile. Questo è l’approccio propedeutico che può costituire l’inizio di un tragitto di formazione: un bagaglio duttile, per un utilizzo a misura di studente, incentrato sulle singole predisposizioni e volontà di scelta. Rinnovabile nel tempo perché inteso non come mera manualità tecnica, ma come confronto reciproco e flusso continuo, in un fondato percorso di autopromozione.

Vai al dettaglio