Archeologia come campo di battaglia
Uso, distruzione e strumentalizzazione del patrimonio culturale nei conflitti armati contemporanei
Lunedì 16 marzo 2026 alle ore 15.00 l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna ospita l’incontro dal titolo Archeologia come campo di battaglia, a cura del Dipartimento di Comunicazione e didattica dell’arte, che vedrà ospite l’archeologa medievista Elisa Pruno.
L’attacco ai siti archeologici, alle rovine e ai musei non rappresenta un semplice danno collaterale della guerra, ma è spesso un obiettivo deliberato e uno strumento attivo per la costruzione e la manipolazione della storia. Elisa Pruno presenterà alcuni emblematici casi studio, tra cui quelli della Palestina, di Artsakh e dell’Iraq, approfondendo il ruolo del patrimonio culturale nei contesti di conflitto contemporanei.
Elisa Pruno
Archeologa medievista ed esperta di archeologia islamica. Docente all’Università di Firenze, si occupa di archeologia partecipata. Dal 2005 è membro e vice direttrice della missione archeologica internazionale Medieval Petra–Shawbak Project in Giordania.
L’incontro fa parte di Map Tracking. Ricognizioni artistiche ed educative in movimento, ciclo di conferenze organizzato dal Dipartimento di Comunicazione e didattica dell’Arte dedicato al dialogo tra pratiche artistiche, educazione e scenari culturali contemporanei. Il programma riunisce studiose e studiosi di profilo internazionale provenienti da ambiti diversi – dall’archeologia alla pedagogia fino al cinema – per riflettere sul ruolo dell’arte, della cultura e dell’educazione nei contesti sociali e politici del presente.
Programma degli incontri
Educare alla libertà
Incontro con Franco Lorenzoni
15 aprile - H 10.00 Aula Teatro
L’Iran in dieci sguardi
8 maggio
H 11.00 - Aula Magna
Dialogo con le artiste iraniane Mozhde Nourmohammadi, curatrice del programma e regista, e Narjess Mohammadi, curatrice del Kaboom Animation Festival
H 18.00 - Cinema Modernissimo
Proiezione dei dieci cortometraggi selezionati, realizzata in collaborazione con la Cineteca di Bologna e alla presenza delle artiste.
Per informazioni sui biglietti di ingresso: cinetecadibologna.