Antropologia Culturale
Il corso di Antropologia culturale sarà modulato in modo da accostare il più possibile l'Antropologia dell'arte, mantenendo come obiettivo la conoscenza dei capisaldi storici e concettuali della disciplina. La parte istituzionale sarà delegata allo studio del manuale.
Durante le lezioni si affronteranno alcune teorie esposte nel manuale, ma il corso non consisterà nella parafrasi di quest'ultimo, bensì in approfondimenti tematici talora focalizzati su un singolo autore, ma più spesso attraverseranno più autori – intendendo con quest'ultimo termine sì gli antropologi, ma anche storici dell'arte, sociologi, urbanisti, politologi e artisti. In altre parole, l'approccio diacronico della parte istituzionale-manualistica sarà affiancata da un approccio sincronico nella parte monografica.
Program
Di seguito un syllabus delle lezioni, passibile di variazioni. Alcune lezioni necessiteranno di una doppia seduta, in quanto più corpose, ma soprattutto il loro sviluppo sarà co-determinato dalla partecipazione e dell'interesse specifico di studentesse e studenti. Allo stesso modo, si potranno coprogettare lezioni ad hoc su tematiche ritenute urgenti.
Lezione 1 – Introduzione al corso, alla disciplina e al suo metodo.
Lezione 2 – John Berger, i contadini vestiti a festa e lo zampino di Gramsci.
Lezione 3 – Clifford Geertz, la speech poetry marocchina e i balli rinascimentali.
Lezioni 4-5 – "Bell'abissina". Arte, propaganda e colonialismo fascista.
Lezione 6 – Razza e identità. Un paradosso targato Lévi-Strauss.
Lezione 7 – Antropologia urbana. Marc Auge prima e dopo i non-luoghi.
Lezioni 8-9 – Fenomenologia di quattro mura. Dal Mulino Bianco a "La casa dalle finestre che ridono".
Lezioni 10-11 – Così fan tutt* (?). Sesso e genere al di là del nostro orizzonte culturale.
Lezione 12 – Conclusioni in forma di brainstorming collettivo.
Teaching mode
Le lezioni si svolgeranno in aula, alternando frontalità tradizionale con momenti di confronto e discussione, pianificati e non.
A supporto delle lezioni, sarà attivata una Classroom nella quale saranno caricati i materiali verbo-visivi nonché gestite comunicazioni più pratiche.
Test mode
L'esame si svolgerà in forma orale.
Per chi prevedesse ostacoli linguistici, si potrà concordare la preparazione di una "tesina", da esporre e sostenere nel corso dell'esame medesimo.
Bibliography
PARTE ISTITUZIONALE (1 manuale a scelta tra i seguenti)
T.H. Eriksen, F.S. Nielsen, A History of Anthropology, London, Pluto Press, 2013
U. Fabietti, Storia dell'antropologia, Bologna, Zanichelli, 2020 (esclusa l'antologia di testi in calce)
U. Fabietti, Elementi di antropologia culturale, Milano, Mondadori Università, 2024
PARTE MONOGRAFICA (1 testo a scelta tra i seguenti)
C. Geertz, The Interpretation of Cultures, New York, Basic Books, 1973
C. Geertz, Interpretazione di culture, Bologna, il Mulino, 1987
F. Remotti, Noi primitivi, Torino, Bollati Boringhieri, 1990
A. Gell, Art and Agency, Oxford, Oxford University Press, 1998
T. Ingold, Making, Abingdon-New York, Routledge, 2013
A. Lowenhaupt Tsing, The Mushroom at the End of the World, Princeton-Oxford-Beijing, Princeton University Press, 2015
T. Ingold, Making, Milano, Raffaello Cortina, 2019
A. Gell, Arte e agency, Milano, Raffaello Cortina, 2021
Suggested readings
È consigliata la lettura di tutti i testi indicati nella bibliografia della parte monografica, optando per l'edizione originale o la traduzione italiana nel caso in cui siano indicate entrambe.