Tecnologie e materiali applicati alla scenografia
Tecnologie e materiali applicati alla scenografia
Programma
Il corso intende fornire allo studente le competenze e gli strumenti necessari alla conoscenza e alla comprensione dei materiali e delle tecnologie inerenti la fase pratica di realizzazione scenografica in ambito teatrale.
Il percorso formativo affronterà in un primo ciclo di lezioni teoriche le diverse tipologie di materiali e le loro caratteristiche tecniche e tecnologiche, preparando lo studente allo sviluppo di un proprio bagaglio strutturato da conoscenze visive e nozionistiche specifiche.
Il secondo modulo didattico verterà all’analisi e alla comprensione dei materiali e degli strumenti utili alla realizzazione di una materia scenografica. Mediante lo studio di esempi pratici lo studente sarà in grado di valutare i singoli materiali da utilizzare e combinare in relazione alle diverse fasi produttive sviluppando una preparazione tecnica e artistica solida.
Il terzo ciclo formativo avrà come tema specifico le diverse tipologie di realizzazione scenografica, partendo da quelle materie finalizzate alla simulazione specifica della realtà a quelle prettamente astratte e simboliche. L’obiettivo di questa ultima fase è l’acquisizione da parte dell’allievo di una propria consapevolezza creativa ed espressiva attraverso una specifica modalità di ricerca e di sperimentazione artistica.
Modalità didattica
Il corso si strutturerà nelle seguenti modalità:
FASE TEORICA:Sviluppare la conoscenza dei materiali prettamente scenografici e di quelli applicati alla scenografia, degli strumenti e delle tecnologie interconnesse attraverso tipologie di esempi realizzativi.
FASE PRATICA:Durante la fase laboratoriale del corso lo studente sarà chiamato ad affrontare diverse tipologie di esercitazioni pratiche orientate all’accertamento e al corretto apprendimento delle nozioni apprese durante la fase teorica.
Modalità di verifica e valutazione
L'allievo sarà tenuto a presentare le diverse esercitazioni svolte durante la fase pratica del corso con l’obiettivo di verificare le nozioni apprese durante il semestre.
Lo studente sarà valutato anche in base allo sviluppo del personale approccio critico al progetto, nonché alla consapevolezza di argomentazione per ogni scelta artistica e tecnica effettuata.
Bibliografia
- Aldino S., Voghera M., Fare scenografia, Hoepli, Milano 2024
- Biggi M.I, Mischa Scandella. La scena magica, Silvana Editoriale, Milano 2022
- Blurton J., Scenery: Draughting and Construction for theatres, museums, exhibitions and trade shows, A et C Black, Londra 2001
- Finzi M., LA SCENA DIPINTA. Bozzetti e figurini nelle collezioni del Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidt”, Stella, Trieste 2016
- Luzzati E., Dipingere il teatro, Intervista su sessant’anni di scene, costumi, incontri, Laterza, Bari 2000
- Hogget C., Stage Crafts, A&C Black Londra 2001
- Jones O., The Grammar of Ornament, L’Aventurine, Parigi 2001
- Mamone S., Mauro Pagano Opera, Catalogo Mostra Palazzo della Ragione, Publi-Paolini, Mantova 1998
- Palli M., Dizionario Teatrale, Quodlibet, Macerata 2021
- Ruzza L. - Materiali del Corso di Scenografia - Sezione Teatrale, Euroma La Goliardica, Roma 1996
Durante il percorso didattico verranno suggeriti altri volumi, cataloghi, monografie e sitografia a seconda dell’argomento trattato nello specifico e dal personale percorso del singolo studente.