Processi e tecniche per lo spettacolo multimediale
Il corso Processi e tecniche per lo spettacolo multimediale propone un ambito di progettazione e realizzazione molto vasto in cui poter combinare linguaggi e tecnologie dell'audiovisivo con la performance dal vivo e la sperimentazione a tutto campo. L'obbiettivo formativo è la concezione di un progetto cross-mediale che tiene conto dello spazio, del tempo e della relazione con lo spettatore sia nella modalità installativa che live.Il corso è composto di una parte teorica e antologica e una parte di esperimenti pratici, da svolgersi sia durante le lezioni che in autonomia.
Programma
Verranno affrontati temi specifici con esempi dall'arte contemporanea, performance e cinema sperimentale, dalle avanguardie al presente, con approfondimenti pertinenti agli interessi e alle proposte degli studenti e studentesse. Focus specifici riguardano la performance nelle arti visive, la performatività diffusa e sui social, il suono, l'installazione site-specific, lo spazio pubblico, il progetto collettivo. In particolare nell'aa. 2026-27, verrà dato spazio all'analisi dell'esperienza della Settimana internazionale della performance che ebbe luogo alla GAM di Bologna nel 1977, esattamente 50 anni fa. Il corso è affiancato da un workshop pratico con il duo di filmmaker professionisti Lele Marcojanni e sono previste alcune uscite didattiche.
Modalità didattica
Le lezioni alternano momenti frontali e di esercitazione pratica. Il sunto dei contenuti delle lezioni viene messo a disposizione sulla piattaforma Classroom, così come le schede di approfondimento.Le studentesse e studenti sono tenute/i a procurarsi e utilizzare un software di montaggio base e realizzare riprese video e audio con mezzi autonomi (smartphone, foto/videocamera, registratore audio digitale).
Modalità di verifica e valutazione
L'esame si svolge in modalità orale e consiste nella presentazione di due schede scritte e un file: la prima scheda è l'analisi di un'opera crossmediale a scelta dello/a studente/ssa, la seconda è la presentazione di un progetto multimediale da installare/incastonare in uno spazio specifico oppure in relazione a un'azione scenica, documentata o eseguita dal vivo.
Bibliografia
BIBLIOGRAFIA GENERALE (due testi a scelta)
- B. Di Marino, Nel centro del quadro. Per una teoria dell'arte immersiva dal mito della caverna al VR, Aesthetica, 2021
- S. Lischi, La lezione della videoarte. Sguardi e percorsi, Carocci, Roma 2019
- T. Macrì, Slittamenti della performance. Volume 1, anni 1960-2000, Postmedia Books, 2020
- T. Macrì, Slittamenti della performance. Volume 2, anni 2000-2022, Postmedia Books, 2022
- L. Vergine, Body Art e storie simili. Il corpo come linguaggio, Skira, 2000
Testi consigliati
BIBLIOGRAFIA CONSIGLIATA (letture facoltative, a seconda degli interessi)
- A. Amendola, Videoculture. Storia, teorie ed esperienze artistiche dell'audiovisivo sperimentale, Edizione Tunué 2012
- S. Arcagni, Visioni digitali. Video, web e nuove tecnologie, Einaudi, Torino, 2016
- A. Balzola, P. Rosa, L’arte fuori di sé. Un manifesto per l’età post-tecnologica, Feltrinelli, 2019
- F. Comisso, L. Perlo, M. Vecellio (a cura di), Comp(h)ost – Immaginari interspecie, Nero editions, 2021
- E. De Cecco e G. Romano (a cura di), Contemporanee. Percorsi e poetiche delle artiste dagli anni Ottanta ad oggi, Postmedia Books, 2005
- N. De Oliveira, N. Oxley, M. Petry, Installation Art in the New Millennium: The Empire of the Senses, Thames & Hudson, 2003
- T. Macrì, Politics/Poetics, Postmedia Books, 2005
- F. Naldi, No! La negazione come pratica artistica, Derive Approdi, 2026
- L. Pignatti, Cartografie radicali. Attivismo, esplorazioni artistiche, geofiction, Meltemi, 2024
- J. Zielińska, a cura di, Performance Works, Mousse publishing, 2019
IN CONSULTAZIONE IN BIBLIOTECA
- AA. VV., La performance. Bologna, 1977. Galleria comunale d'arte moderna, MAMbo 2017 (ristampa anastatica del 1977)