Fotografia I
Fotografia I
Programma
Attraverso lo studio sperimentale dell’atto fotografico si indagherà il rapporto tra la fotografia ed il vedere, che non è un semplice atto fisiologico, ma un processo di significazione e/o riconoscimento basato su parametri culturali che cambiano di generazione in generazione, da società a società, partendo dal presupposto che la comunicazione visiva, e la fotografia in particolare, siano uno strumento di analisi, una scrittura capace di interpretare il nostro territorio e tutto quello che ne deriva, che disconosce la concezione estetizzante e mette al centro la forza predominante del progetto. Lo studio sulla ricerca ed il progetto saranno alla base di tutto il corso; attraverso i quali si potrà acquisire una metodologia di lavoro.
Nella prima parte del corso, sono previste lezioni propedeutiche sulla fotografia analogica e il laboratorio di camera oscura.
Nella seconda parte verrà affrontata la ricerca finalizzata al progetto creativo. Il progetto pratico che verrà sviluppato in questo anno è legato ai musei Universitari in collaborazione con ICCD: OLTRE L'INVENTARIO_Il doppio sguardo della fotografia tra patrimonio e ricerca artistica
"Oltre l'Inventario nasce dall'incontro tra due modi di guardare il patrimonio: quello della documentazione, che descrive e conserva, e quello della ricerca artistica, che interpreta e genera nuovi significati. Tra questi due poli si sviluppa il progetto, affidando alla fotografia il compito di trasformare il museo da luogo della classificazione a spazio di immaginazione, conoscenza e dialogo."
Il progetto nasce con la volontà di promuovere un dialogo tra formazione artistica, ricerca universitaria e tutela del patrimonio culturale, riconoscendo nella fotografia uno strumento capace di coniugare rigore documentario, ricerca visiva e sperimentazione artistica.
Il concetto del "doppio sguardo" costituisce il principio metodologico dell'intero percorso. Da un lato, la fotografia opera come strumento di documentazione, in dialogo con gli standard della catalogazione e della conservazione del patrimonio culturale; dall'altro, si configura come pratica artistica capace di interpretare, interrogare e restituire nuove letture delle collezioni museali.
Modalità didattica
Lezioni frontali e laboratoriali
Incontri con referenti dell'ICCD e dell'Università, visite di approfondimento sui musei relativi al progetto.
Riprese in esterno sull'area interessata al progetto: sarà una azione incentrata sul lavoro di indagine e studio del luogo.
Modalità di verifica e valutazione
La prova d’esame prevede la realizzazione di un progetto individuale sul un tema proposto.
Lo studio della parte teorica legata alla tecnica base fotografica.
Bibliografia
Cristina Baldacci, Archivi Impossibili, Johan & Levi, 2016
approfondimenti forniti di volta in volta.
Ansel Adams, Il negativo/ La fotocamera/ La stampa, Zanichelli, 1989
Testi consigliati
Joan Fontcuberta, La (foto)camera di Pandora, Contrasto, 2012
Charlotte Cotton, La fotografia come arte contemporanea, Einaudi, 2010
Mario Cresci, Misurazioni, fotografia e territorio, Edizioni Meta Matera, 1979 (in biblioteca)
John Berger, Sul guardare, Bruno Mondadori, 2011
R. Krauss, Reinventare il medium, Bruno Mondadori, 2005
Luca Panaro, Un'apparizione di superfici, APM edizioni, 2017
Làszlò Moholy-Nagy, Pittura Fotografia Film, Einaudi, 1986
G. Didi-Huberman, La somiglianza per contatto, Bollati Boringhieri, 2009
J.C. Bailly, L’istante e la sua ombra, Bruno Mondadori, 2010