Elisabetta Zanelli (Betty Zanelli) è un’artista visiva la cui ricerca si sviluppa attraverso fotografia, pittura e installazione. Il suo lavoro indaga la memoria come spazio emotivo e simbolico, intrecciando luoghi, tracce e stratificazioni temporali in un linguaggio aperto e proteiforme.
Ha vissuto e lavorato per otto anni a New York, un periodo fondamentale per la definizione del suo percorso artistico. Qui ha partecipato a numerosi progetti, tra cui il Project Studio Space Program del P.S.122, ottenendo per due anni uno studio e una residenza artistica. In questo contesto prende forma Symphony of the Lost Ideal, installazione presentata allo Snug Harbor Museum di New York e successivamente a Los Angeles, dedicata alla caduta del Muro di Berlino, città da sempre centrale nella sua immaginazione artistica.
Nel corso degli anni Zanelli ha esposto in importanti spazi pubblici e privati a New York, Los Angeles, Berlino, Londra e in numerose città italiane. A Berlino ha sviluppato un rapporto continuativo con l’Institut für Alles Mögliche, dove è stata artist in residence nel 2014, 2015 e 2017. Nel 2018 ha partecipato alla Biennale del Disegno di Rimini con il progetto Trans-boundary, presentato al Museo della Città.
Nel 2021 il suo lavoro è stato esposto negli Stati Uniti presso Envision Arts e Praxis Gallery, e online su Kunstmatrix con la personale #oltreconfine. Ha inoltre preso parte a progetti espositivi presso l’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna e, nel 2022, al progetto Padiglione Bologna alla Galleria Faro Arte di Ravenna.
Parallelamente alla pratica artistica, Zanelli svolge un’intensa attività progettuale e didattica. Nel 2023 ha partecipato con quattro studenti al progetto Follow the Thread – New York, nell’ambito del Festival di Fiber Art, con eventi e una mostra presso il Chelsea Market Gallery Space. Nel 2024 ha ideato la mostra Concert for a Dress, a cura di Valeria Tassinari, presso Palazzo Fava Marescotti a Bologna, e ha presentato la personale Eingedenken – Recalling the Future, a cura di Alice Rubbini, presso lo studio The Rooom di Bologna.
Nel 2025 ha realizzato A Brand New World, sfilata-performance degli studenti del Biennio di Fashion Design di ABABO presso lo spazio FILLA di Bologna, e ha partecipato con due eventi di arte partecipata all’EXPO 2025 di Osaka, Giappone.