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Insegnamenti Storia dell'arte contemporanea

Storia dell'arte contemporanea

Il corso intende presentare una selezione fra le molte vie intraprese dalla ricerca artistica postmediale, prendendo spunto dai rapporti fra linguaggi artistici, pratiche visive\audiovisive e nuove tecnologie, partendo dall'osservazione di alcuni fra i principali sviluppi avvenuti in rapporto alle differenti estetiche della rappresentazione e alla progressiva reinvenzione di modelli comunicativi e narrativi.

Saranno affrontate quelle trasformazioni che hanno recuperato la nozione di "immagine" entro la propria articolazione espressiva. A partire da esempi degli anni '60-'70, attraverso la crescente presenza tecnologica negli anni '80-'90, fino alla larga diffusione di pratiche audiovisive installative, si esemplificheranno tendenze e punti di svolta. 

Programma

Il corso intende presentare una selezione fra le molteplici strade intraprese dalla ricerca artistica postmediale, osservando i variegati rapporti fra linguaggi artistici, pratiche visuali&audiovisive e nuove tecnologie, partendo dall'osservazione di alcuni fra i principali sviluppi avvenuti in rapporto alle differenti estetiche della rappresentazione e alla progressiva reinvenzione di modelli comunicativi e narrativi.Saranno affrontate e messe in evidenza quelle modalità di lavoro e quelle trasformazioni che hanno fatto della centralità di un rapporto recuperato con la nozione di "immagine" una propria articolazione espressiva. A partire da esempi e tendenze degli anni Sessanta e Settanta (Gesto e performance, "comportamento", Narrative art, impiego autonomo della fotografia, rapporto con la nuova pittura e nuova scultura, tipologie di recupero, omaggio e riappropriazione - la Pictures Generation, tipologie dell'installazione nello spazio), attraverso la crescente presenza tecnologica negli anni Ottanta e Novanta, fino alla larga diffusione di pratiche audiovisive installative (nella seconda metà degli anni Novanta), si esemplificheranno tendenze e punti di svolta principali. Si arriverà quindi ad osservare fenomeni artistici specchio dell’avvenuta radicalizzazione di modelli alternativi (e non lineari) di narrazione, così come sviluppatisi dopo l’avvenuto “Digital turn”, grazie alla scelta di opzioni multinarrative e\o immersive, ben esemplificate da opere multimediali installative. Allargamento concettuale e implicazioni della scelta legata all’Immagine come Spettacolo: modificazioni e trasformazioni delle coordinate di spazio e tempo prodotte dalla stagione di nuove pratiche multimediali dai paradigmi narrativi para-cinematografici al rapporto rinnovato con lo spazio del reale verso un’idea di pluralismo linguistico sviluppato fra società, visione personale e riferimento ai vari networks (artistici, socioculturali e politici).

Modalità di verifica e valutazione

Gli esami saranno tenuti attraverso colloqui orali.

Bibliografia

Testo generale di rifermento (obbligatorio):Antonio Somaini, Andrea Pinotti, Cultura visuale. Immagini sguardi media dispositivi,2016, Einaudi (Piccola Biblioteca)Un testo a scelta tra i seguenti:Nicholas Mirzoeff, Come vedere il mondo. Un'introduzione alle immagini: dall'autoritratto al selfie, dalle mappe ai film (e altro ancora).Johan and Levi, 2017W.J.T. Mitchell, Pictorial turn. Saggi di cultura visuale.Raffaello Cortina Editore, 2017Francesco Poli - Francesco Bernardelli,Mettere in scena l'arte contemporanea. Dallo spazio dell'opera allo spazio intorno all'opera.Johan and Levi, 2016Bruno Di Marino, Pose in movimento. Fotografia e cinema.Bollati Boringhieri, 2009 Bruno Di Marino, Interferenze dello sguardo. La sperimentazione audiovisiva tra analogico e digitale.Bulzoni editore, 2002Simonetta Fadda,  Definizione zero. Origini della videoarte fra politica e comunicazione.[Nuova edizione] Meltemi, 2017Carla Subrizi, Azioni che cambiano il mondo: Donne, arte e politiche dello sguardo. Postmedia books,  2020