Ababo Insegnamenti

Digital video

All’interno del corso si forniranno strumenti per usare in modo creativo le proprie conoscenze e le proprie emozioni e quindi per educarsi o rieducarsi ad attivare uno sguardo capace di elaborare e sfruttare i minimi segni rilevatori delle immagini per organizzare il proprio immaginario in una grammatica e in una sintassi.
Programma
Oltre a un necessario discorso teorico generale sulle possibili e differenti potenzialità creative a partire dallo studio e dall’utilizzo del linguaggio cinematografico - con particolare attenzione al montaggio (inteso come spazio di elaborazione dove si incrociano esperienze sonore e visive) e all’uso dei materiali di repertorio - si parlerà di tecnica e si lavorerà all’ideazione, alla scrittura e alla realizzazione di un prodotto multimediale originale con strategia di comunicazione.
Modalità didattica
Modalità funzionale del corso sarà quella propria di una redazione operativa dove i partecipanti si porranno come “comunità” e come produttori di discorso, lavorando sulla fitta trama di scambi tra vita reale e rappresentazioni immaginali, per sperimentare e produrre nuove forme di comunicazione e di racconto.
Modalità di verifica e valutazione
Ogni incontro tenderà a un approccio personalizzato per valorizzare immaginario, talento e capacità di ogni singolo iscritto. L’esame sarà dunque occasione di confronto e di verifica: gli studenti presenteranno un proprio lavoro mettendo in pratica il metodo di lavoro sviluppato attorno ai temi trattati nel corso delle lezioni. Per questo è consigliata la frequenza.
Testi consigliati

Filippo Porcelli, Schegge, la Tv dopo la Tv, Il Saggiatore, Milano, 2007

Altri testi saranno indicati nel corso delle lezioni.