Ababo Insegnamenti

Decorazione I

ll corso è inteso come laboratorio permanente di sperimentazione e ricerca volta a favorire l'elaborazione di idee in un processo progettuale/realizzativo per differenti contesti ambientali e sociali (pubblico/privato), in grado di stimolare modalità diverse di approccio alla ricerca artistica capaci di ridefinire, con differenti visioni d'intervento, uno spazio/luogo all'interno di un progetto organico.

Programma

Al fine di dare contesti di continuità didattica in ambiti diversi, stimolare la dimensione alla ricerca individuale/collettiva, valorizzare le diverse idee d’intervento all’interno di un progetto, saper gestire le scadenze progettuali, le relazioni con la committenza e con gli abitanti del luogo d'intervento e tutte le differenti problematiche non sempre prevedibili nella fase progettuale, saranno in primis proposti progetti dedicati agli studenti del corso (individuali/collettivi), che momenti di confronto inclusivi anche di studenti di altri indirizzi (biennio Arti Visive).

Gli studenti sono invitati a sperimentare l'architettura come una questione di spazio, partendo dalla sua funzionalità, relazione con l'ambiente, il suo significato oltre il concetto di estensione, distanza, misura.

Gli studenti sono invitati a costruire relazioni tra nuovi segni e memorie preesistenti (personali/collettive), innestando il luogo con differenti visioni d'intervento che pongono lo spazio (pubblico/privato) al centro di una sua continua ridefinizione al fine di stimolare riflessione critica e tensione poetica all’interno di un percorso d’identità che per modalità e attitudini di ricerca caratterizzi lo studente.

Partendo dall’analisi dei differenti elementi culturali di riferimento alla progettazione la sperimentazione dovrà confrontarsi con la ricerca visiva contemporanea, la permeabilità dei linguaggi in relazione al territorio, ai luoghi e ai suoi abitanti, all’agire degli artisti, mettendo in relazione i vari elementi di ricerca dei contesti presi in esame (ascolto delle testimonianze, visione dei materiali documentali, metodologia di approccio ai materiali d'archivio, scelte progettuali/realizzative, valutazione della sostenibilità dei materiali e dei processi) in riferimento all’architettura, alla città e agli spazi del vivere sociale.

Durante il percorso saranno previsti incontri, visite a mostre, manifestazioni culturali capaci di restituire differenti visioni del fare artistico utili alla comprensione della complessità del progetto globale proposto in grado di restituire allo studente testimonianze utili alla messa a punto dei personali metodi di ricerca e realizzazione.

Modalità didattica

Attività laboratoriali di gruppo ed individuali saranno accompagnate da uscite didattiche finalizzate alla ricerca in atto.

L'intero percorso sarà monitorato costantemente attraverso colloqui individuali e collettivi in cui possano emergere riflessioni critiche utili all’avanzamento lavori (singolo/di gruppo).

In relazione al percorso artistico di ogni studente, i moduli didattici avranno in particolare l'obiettivo di sostenere il delicato passaggio di trasformazione da una libera sperimentazione artistica ad una ricerca linguistica strutturata e personale.

Modalità di verifica e valutazione

Ai fini dell’esame, previo accordo con la docente, saranno richiesti:

  • 2 INTERVENTI ambientali, realizzazione progetti concordati.
  • 1 BOOK digitale/cartaceo con selezione intervento realizzato.
  • 1 DOCUMENTAZIONE con book digitale e in allegato cartella con i files (formato jpg) delle foto/intervento realizzato.
Bibliografia

La docente fornirà ad ogni studente specifiche indicazioni sui testi da adottare, ai fini del percorso personale di ricerca e del progetto finale d'esame.

Testi consigliati
  • G. Bachelard, Poetica dello spazio, Edizioni Dedalo, Bari, 2006
  • F. Careri, Walkscapes, camminare come pratica estetica, Einaudi, Torino, 2006
  • M. Corrado, Le architetture del dopo. Costruire con le piante: salice, canna, bambù, paglia, terra, Edizioni Derive Approdi, Roma 2020
  • D. Dardi, (a cura di) Le Corbusier, L’arte decorativa, Quodlibet, Macerata, 2015
  • C. De Ninnis, Architerica, l’arte di abitare, Mondadori, Milano, 2015
  • G. Dorfles, Ultime tendenze dell’arte oggi, Feltrinelli Editore, Milano, 2004
  • E. Drury, Storia e tecniche delle Arti Decorative, De Agostini, Novara, 1999
  • S. Lenoci, Tra arte, ecologia e urbanistica, Meltemi Editore, 2005
  • A. Loos, Parole nel vuoto, Adelphi Edizioni, Milano, 1992
  • M. Miodownik, La sostanza delle cose, storie incredibili dei materiali meravigliosi di cui è fatto il mondo, Bollati Boringhieri, Torino, 2015
  • L. Molinari, Le case che siamo, Nottetempo, Roma, 2016
  • G. Perec, Specie di spazi, Bollati Boringhieri, Torino, 2008
  • C. Ratti, Architettura Open Source. Verso una progettazione aperta, Giulio Einaudi Editore, Torino, 2017
  • R. Sennet, L’uomo artigiano, Feltrinelli Editore, Milano, 2009
  • S. Settis, Architettura e democrazia. Paesaggio, città, diritti civili, Giulio Einaudi Editore, Torino, 2017.