Ababo Insegnamenti

Antropologia culturale

La coscienza antropologica è il prodotto di un’acquisizione lentissima, ancora da compiersi. La ricerca antropologica, invece, come percorso scientifico nasce nella seconda metà dell’Ottocento in Europa: e da qui i suoi limiti originari, nell’esser legata alla fase più cruenta della colonizzazione, che crea false certezze, pregiudizi; mentre solo nella tensione comprensiva dell’alterità costruirà la sua ricchezza, ricercando in un moderno umanesimo la sua vocazione.

Programma

Dal mondo antico alla contemporaneità verranno presi in esame, in un percorso diacronico, il pensiero, gli istituti, le mentalità delle culture che hanno costituito i tratti peculiari dell’Europa in rapporto alle civiltà che essa ha incontrato lungo la sua storia.

Il passato oggi appare un libro necessario, in cui è possibile leggere modelli esemplari, e nefasti errori da evitare.

L’uomo e le sue culture non sono territori sovrani; l’identità non è una categoria, ma un sistema costituito da insiemi sempre variabili.

In questa direzione l’antropologia è divenuta nel corso del secolo scorso strumento di comprensione della congenita varietà del mondo, oggi caratterizzato da una dinamica compresenza di linguaggi e di codici comportamentali.

L’Europa non è più il centro del mondo.

Il corso propone, oltre a questi temi iniziali, alcuni momenti di riflessione (che si articoleranno nel tempo di una o due lezione) su alcuni argomenti cruciali, problematiche, metodi, modelli teorici.

Gli argomenti in discussione saranno accompagnati durante le lezioni da bibliografie specialistiche, letture e materiali visivi:

  • Antropologia e umanesimo
  • Sulla necessità della laicità.
  • Riflessione sull’importanza di una cultura dell’alterità.
  • Appunti per una riflessione sulle passioni in Occidente.
  • Per una ricerca sull’intolleranza in Europa.
  • Le culture della morte nelle società moderne.
  • Il senso del male: per un’antropologia della malattia.
  • Elementi per un’eco-antropologia necessaria.

Gli studenti dovranno leggere due libri, scelti uno nella parte generale, l’altro nella sezione specialistica, entrambi da concordare con la docente.

Modalità didattica
Le lezioni frontali sono affiancate a momenti di confronto individuali per la messa a punto di percorsi di ricerca e bibliografici.
Modalità di verifica e valutazione

Conoscenza degli argomenti affrontati, capacità di analisi e sintesi.

Gli studenti sono tenuti a conoscere le linee generali del corso e ad argomentare i due testi da portare all’esame, scelti nelle bibliografie indicate nel corso delle lezioni.

Bibliografia
  • Carlo Tullio-Altan, Etnos e civiltà. Identità etniche e valori democratici, Milano, Feltrinelli 1996
  • Ugo Fabietti, Elementi di antropologia culturale, Roma-Bari, Laterza, 2001
  • Vittorio Lanternari, Eco-antropologia, Bari, Dedalo, 2003
  • Claude Lévi Strauss, Razza e storia e altri studi di antropologia, Torino, Einaudi, 1974
  • Svetan Todorov, La conquista dell’America. Il problema dell’altro, Torino, Einaudi, 2014