Ababo Insegnamenti

Anatomia artistica

Obiettivi trasversali ai due temi del corso: il corpo come simbolo, metafora, mezzo di comunicazione artistica. Conoscenza delle potenzialità espressive del corpo umano e del corpo animale. Conoscenza dei metodi usati dagli artisti nella storia dell’arte (con specifico riferimento al ‘900 e al 2000) per la comunicazione mediante la morfologia del corpo inteso non come forma esclusivamente umana ma anche il corpo degli animali fino all’ibridazione fra uomo e animale.

Saper rintracciare relazioni fra le arti intese sia come arti visive quindi pittura, scultura, performance, cinema, teatro, sia come arti della parola scritta, quindi letteratura (specificamente la poesia e il romanzo) per trovare contiguità nella concezione poetica e nella struttura semantica.

Osservare e comprendere come cambia la rappresentazione del corpo nell’arte attraverso i secoli e gli stili, partendo dall’antichità fino ai giorni nostri, mediante la proiezione immaginaria, mitologica del corpo. Il corpo come oggetto di narrazione e di suggestioni simboliche.

Osservare, capire l’estetica, il pensiero che sta dietro ad ogni modello di rappresentazione della figura umana e produrre dei saggi di comprensione di questi modelli rappresentativi. Il corpo come unità di misura, nei suoi limiti e nelle sue potenzialità, dell’universo che sta attorno.

Programma

Metodologia. I prerequisiti fondamentali per il corso sono: passione, entusiasmo, curiosità, interesse, partecipazione, immaginazione, visionarietà, apertura ed elasticità mentale.
È richiesta la presenza alle attività didattiche ma anche impegno nello studio personale.

Ci si potrà avvalere delle tecniche espressive tradizionali quindi il disegno in tutte le sue forme, ma anche dei mezzi tecnologici tradizionali e più recenti, dalla fotografia alla ripresa video, all’uso del web e alla realizzazione di oggetti 3D.

Il percorso didattico sarà costruito insieme agli studenti in relazione all’attività svolta nell’ambito delle altre discipline e sarà finalizzato anche al percorso formativo e professionale individuato da ogni studente.
Sarà impostato come un’opportunità di crescita collettiva e reciproca fra studente e docente.

  • La maschera e il volto Da Eschilo a Matthew Barney. Mutuando il titolo da una fortunata commedia di Luigi Chiarelli, si propone uno studio sulla mimica e il travestimento; sull’uso simbolico della maschera e sul suo significato attraverso i tempi: dal teatro classico greco alla performance contemporanea. La maschera e il volto come metonimie di tutto il corpo. All’interno di questo tema troveranno riscontro anche argomenti quali l’Identità e il Ritratto. La rappresentazione del sé in rapporto con gli “altri” intesi come esseri umani non appartenenti allo stesso clan, alla stessa etnìa, alla stessa nazione o con gli essere viventi non appartenenti alla specie umana.
  • Strane Creature Verità e Falsità. Realtà e Invenzione nell’immagine del corpo umano. Un percorso nella fenomenologia del diverso e del mostruoso nell’ambito della figura umana. Fra mitologia e patologia, ciò che rende incerta la definizione di normalità in riferimento al corpo umano. Teratologia, chirurgia estetica, cyborg, manipolazione digitale.
Modalità didattica

Il corso si articolerà in:

  • LEZIONI TEORICHE svolte dal docente con l’obiettivo di offrire informazioni, spunti di riflessione, stimoli creativi inerenti ai due temi del Corso e in funzione della produzione di elaborati da parte degli studenti (Decorazione d’Arte e Ambiente: giovedì dalle ore 10.00 alle 13.00. Pittura: venerdì dalle 10.00 alle 13.00).
  • RICEVIMENTO E PERCORSO DIDATTICO INDIVIDUALIZZATO sui lavori (esercitazioni sui temi proposti) presentati settimanalmente dagli studenti (giovedì dalle ore 14.00 alle 17.00).
  • DISEGNO DAL VERO DELLA FIGURA UMANA. (Il venerdì dalle ore 14.30 alle 17.30 sarà presente in aula il modello vivente per la seduta di posa).
Modalità di verifica e valutazione

Agli studenti che intendono sostenere l’esame si richiedono:

  • Un numero minimo di dieci lavori (esercitazioni sui temi proposti) per ciascuno dei due temi indicati nel Programma del corso.
  • Una presentazione scritta dei propri elaborati, facendo riferimento ai due temi proposti, a qualcuna delle lezioni teoriche svolte e a qualche artista trattato durante il Corso che ha maggiormente influenzato la propria produzione (minimo una pagina in formato Word, font 12, interlinea Singola, 57 righe, 500 parole), da inviare cinque giorni prima dell’esame all’indirizzo mail: gabriele.lamberti@ababo.it

Criteri di valutazione per l’assegnazione del voto:

  • Coerenza con i temi proposti nel Programma del corso (30% del totale del voto).
  • Capacità di elaborazione personale e originale dei temi proposti (30% del totale del voto).
  • Realizzazione tecnica delle prove e uso dei mezzi espressivi (30% del totale del voto).
  • Capacità espositiva dei contenuti, mediante la forma della scrittura (10% del totale del voto).
Testi consigliati

Ulteriori testi saranno indicati durante il Corso.

  • F. Nietzsche, La nascita della tragedia, 1977, Aldelphi
  • S. Freud, Totem e tabù, 1989, Boringhieri
  • M. Eliade, Lo sciamanismo e le tecniche dell’estasi, 1983, Edizioni Mediterranee
  • G. Hancock, Sciamani. I maestri dell’umanità, 2009, TEA
  • U. Eco, Storia della Bellezza, 2012, Bompiani
  • U. Eco, Storia della Bruttezza, 2010, Bompiani
  • H. Belting, Facce. Una storia del volto, Carocci
  • J. Deitch (cura e catalogo della mostra), Post Human
  • C. Fréger, Wilder mann o la figura del selvaggio, 2012, PELITI Associati
  • R. Marchesini, Karin Andersen, Animal appeal. Uno studio sul teriomorfismo, 2004, Perdisa
  • L. Vergine, G. Verzotti (cura e catalogo della mostra), Il Bello e le bestie. Metamorfosi, artifici e ibridi dal mito all’immaginario scientifico, Skira, MART-Rovereto
  • J. Clair, Hybris. La fabbrica del mostro nell’arte moderna. Omuncoli, giganti e acefali, 2015, Johan & Levi